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Studio Varetti

I consulenti che fanno la differenza

Studio Varetti Team

Qualità ed eccellenza sono i valori fondanti dello Studio Varetti 1926.

Il suo team di consulenti si caratterizza per profili professionali selezionati, capaci di spaziare in tutte le aree strategiche di gestione dell’impresa ed in grado di offrire competenze approfondite e verticalizzate in ciascuna di esse. Lo Studio Varetti conserva lo stile “artigiano” dell’attività professionale, gestisce gli aspetti legati alla salute delle imprese, alla loro crescita, anche a livello internazionale, con una particolare sensibilità verso le imprese a ristretta base sociale, curando anche gli aspetti legati ai ricambi generazionali, alla cessione ed alle aggregazioni aziendali.

Per lo Studio Varetti “qualità” significa anche far intraprendere al Cliente, ed al suo team, un percorso di crescita nella gestione dell’attività di impresa. Aumentare le competenze presenti in azienda, impostare un dialogo consapevole; offrire quindi strumenti e soluzioni, ma anche trasmettere conoscenza. Questa è la nostra convinzione.

La storia

Le origini dello Studio Varetti risalgono al lontano 1926, quando il Rag. Vittorio Varetti iniziò ad esercitare la professione fondando l’omonimo studio in Lucca, al piano terra del civico n. 2 di Piazza del Palazzo Dipinto. Una piazza che all’epoca rappresentava la “city” dove si addensavano i più importanti studi professionali: avvocati, ingegneri, tecnici, ragionieri, notai, tutti di riconosciuta e provata esperienza. E non distante, tra l’altro, vi erano le sedi dei principali istituti bancari, il Tribunale, la Camera di Commercio ed all’epoca anche la Corte d’Appello.

continua

Le persone

Alberto Varetti

Alberto Varetti

Operazioni societarie e contrattuali, Economico-finanziaria, Gestione della crisi di impresa, Valutazioni, perizie e pareri, Passaggio Generazionale e start up
Ci chiamiamo “Studio” perché di ogni caso è necessario elaborare la soluzione (problem solving), in questo processo conta molto l’esperienza che, tuttavia, deve essere attualizzata per tener conto della specificità del caso e comunque per tener conto dell’evoluzione dei modelli economici e giuridici di riferimento: tutto ciò richiede uno “Studio” approfondito.
Liban Ahmed M. Varetti

Liban Ahmed M. Varetti

Fiscale e tributaria, Revisione e vigilanza, Operazioni societarie e contrattuali, Economico-finanziaria, Gestione della crisi di impresa, Valutazioni, perizie e pareri, Passaggio Generazionale e start up
“Appassionato di tecnologia, curioso delle cose che mi circondano, amo viaggiare e confrontarmi con gli altri per ampliare le mie conoscenze. Sono un buon ascoltatore” - Laurea in Economia e Commercio (1991); Iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lucca dal 1981 e nel Registro dei Revisori Legali dal 1995
Eva Varetti

Eva Varetti

Bilancio e contabilità, Segreteria societaria
“Adoro leggere. Amo i gatti e il caffè. Non amo l’estate. Mi piace bere un aperitivo o un buon calice di vino con gli amici, il caminetto acceso d’inverno, il buon cibo e guardare un film in una giornata di pioggia. Enjoy the little things…” - Diploma di Ragioniere, perito commerciale presso Istituto Tecnico Commerciale Esedra - 1990; Iscritta al Collegio dei Ragionieri di Lucca dal 1998
Vittorio Varetti

Vittorio Varetti

Bilancio e contabilità, Fiscale e tributaria, Revisione e vigilanza, Operazioni societarie e contrattuali, Economico-finanziaria, Valutazioni, perizie e pareri
Laurea Magistrale in Economia e Commercio presso l’Università di Pisa – 2002; Iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Lucca dal 2006 e nel Registro dei Revisori Legali dal 2007.
Massimiliano Traggiai

Massimiliano Traggiai

Bilancio e contabilità, Fiscale e tributaria, Revisione e vigilanza, Operazioni societarie e contrattuali, Valutazioni, perizie e pareri
“Mi piace leggere, ascoltare, imparare. Sono convinto che ci sia sempre un margine di miglioramento, in tutto, e per tutti. Una frase che mi rappresenta: tra il bianco e il nero c’è sempre un grigio …. ma anche un giallo, un blu, un rosso, un verde … insomma … liberi !!” - Laurea Magistrale in Economia e Commercio presso l’Università di Pisa - 1995; Iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Lucca dal 2004 e nel Registro dei Revisori Legali dal 1999
Simona Della Bidia

Simona Della Bidia

Bilancio e contabilità, Fiscale e tributaria, Revisione e vigilanza, Operazioni societarie e contrattuali
Sono una persona positiva e dinamica, per me la vita è un libro di avventure da scoprire ogni giorno. Mi piace viaggiare e sognare perché per realizzare i sogni bisogna prima immaginarli” - Laurea Magistrale in Economia e Commercio presso Facoltà di Economia di Pisa - 1994; Iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Lucca dal 1999 e nel Registro dei Revisori Legali dal 1999
Francesca Boletto

Francesca Boletto

Bilancio e contabilità, Fiscale e tributaria, Revisione e vigilanza, Operazioni societarie e contrattuali, Valutazioni, perizie e pareri
“Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero (Aristotele) ….adoro viaggiare e praticare sport all’aria aperta…sci, golf, trekking vela” - Laurea Magistrale in Economia e Commercio presso Facoltà di Economia di Pisa - 1999; Iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Lucca dal 2003 e nel Registro dei Revisori Legali dal 2003
Francesca Galgani

Francesca Galgani

Bilancio e contabilità, Fiscale e tributaria, Revisione e vigilanza, Operazioni societarie e contrattuali
“In medio stat virtus” cerco l’equilibrio in ogni situazione, anche se in realtà non so se sia un difetto o un pregio. Ritengo la pazienza una grande virtù. Quando mi pongo un obiettivo cerco di raggiungerlo con tutte le mie forze.” - Laurea Magistrale in Economia e Commercio presso Facoltà di Economia di Pisa - 2004 Iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Lucca dal 2012 e nel Registro dei Revisori Legali dal 2012
Elenia Castellacci

Elenia Castellacci

Revisione e vigilanza, Economico-finanziaria
“Sono una persona solare, curiosa, determinata, mi piace parlare, apprendere e capire cose nuove. Sono testarda. Amo stare in mezzo alla natura, sentire gli odori, ascoltare i silenzi del niente lontano da tutto, osservare gli animali. Ho una grande passione per i cavalli” - Laurea Magistrale in Economia e Commercio presso Facoltà di Economia di Pisa - 2002
Federico Davini

Federico Davini

Economico-finanziaria, Valutazioni, perizie e pareri, Passaggio Generazionale e start up
“Virtute duce, comite fortuna. Cicerone. Nel lavoro e nella vita per cambiare il mondo è importante avere pazienza, passione, principi morali e fortuna perché ogni grande sogno comincia con un sognatore” - Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica presso Facoltà di Ingegneria di Pisa – 2006; Iscritto all’Albo degli Ingegneri di Lucca dal 2014
Ilaria Giannelli

Ilaria Giannelli

Fiscale e tributaria, Gestione della crisi di impresa
“Gli altri mi ritengono una persona affidabile… io cerco di fare il possibile per esserlo. Cerco di vedere il lato positivo delle cose e di sorridere sempre… perché un sorriso non costa niente e può migliorare la giornata di chi ci circonda” - Laurea triennale in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Pisa; Laurea specialista in Strategie e Governo dell’Azienda presso l’Università degli Studi di Pisa - 2010; Iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Lucca dal 2015 e nel Registro dei Revisori Legali dal 2015
Rosalba Fiori

Rosalba Fiori

Bilancio e contabilità, Segreteria societaria
“Il mio tempo libero lo dedico quasi interamente alla mia grande passione…. Ossia l’amore per gli animali e la vita all’aria aperta. Adoro fare passeggiate a cavallo con gli amici e mi ritengo fortunata di vivere in un piccolo paesino della Garfagnana dove nel tempo libero posso trovare tutto quello di cui ho bisogno per ricaricare le energie” - Diploma di Ragioniere, perito commerciale e programmatore presso ITC “F. Carrara” - 2000
Barbara Corallo

Barbara Corallo

Segreteria societaria
“Mi ritengo una persona affidabile e attenta. Mi piace la tecnologia. Adoro il mare in tutte le sue sfumature” Diploma di tecnico della gestione aziendale e Tecnico della piccola e media impresa presso I.S.I Sandro Pertini – 2004peratore Informatico e Tecnico della Gestione Multimediale - Tecnico della Gestione Aziendale presso I.S.I. Sandro Pertini - 2007

Aree di consulenza

Studio Varetti - Bilancio e contabilità

Bilancio e contabilità

L’assistenza alla formazione del bilancio e la consulenza contabile sono tra le prime attività dello Studio.

Le competenze dello Studio in tale ambito di attività consentono di assistere sia singole aziende che gruppi societari operanti a livello nazionale o internazionale, gestendo l’applicazione sia dei principi contabili nazionali che di quelli internazionali IAS/IFRS.

Eva Varetti, Vittorio Varetti, Simona Della Bidia, Massimiliano Traggiai, Francesca Boletto, Francesca Galgani, Rosalba Fiori

Tutti i servizi
Studio Varetti - Segreteria societaria

Segreteria societaria

Lo Studio assicura una corretta gestione dei libri sociali e delle formalità relative sia alle assemblee dei soci che alle adunanze del consiglio di amministrazione di società di capitali. Fornisce inoltre una assistenza completa negli adempimenti e nell'espletamento di tutte le formalità presso il Registro delle Imprese.

Lo Studio presta inoltre servizi di domiciliazione della sede legale curando con particolare attenzione la gestione degli atti, della corrisponenza e delle notifiche ricevute dai clienti domiciliati. 

Eva Varetti, Rosalba Fiori, Barbara Corallo

Tutti i servizi
Studio Varetti - Fiscale e tributaria

Fiscale e tributaria

Lo Studio vanta una vasta esperienza nel campo tributario e presta assistenza e consulenza fiscale relativamente all'imposizione diretta, indiretta, sostitutiva (IRPEG, IRAP, IRPEF, IVA, Capital gain, ecc), al transfer price, alle problematiche fiscali agevolative, alla pianificazione fiscale, nonchè agli aspetti di fiscalità internazionale.

Svolge inoltre attività di patrocinio tributario in favore dei contribuenti mettendo a disposizione dei propri clienti competenze altamente specializzate nell’ambito del contenzioso tributario.

Lo Studio offre infine soluzioni operative alle problematiche degli obblighi dichiarativi sia per le persone fisiche che per le persone giuridiche.

Vittorio Varetti, Liban Ahmed M. Varetti, Simona Della Bidia, Massimiliano Traggiai, Francesca Boletto, Francesca Galgani, Ilaria Giannelli

Tutti i servizi
Studio Varetti - Revisione e vigilanza

Revisione e vigilanza

I Professionisti dello Studio iscritti nel Registro dei Revisori Legali dei Conti, nel rispetto dei principi di indipendenza, assumono cariche di Sindaco in Collegi Sindacali e/o di Revisore legale dei conti. Ricoprono altresì ruoli di componente dell’Organo di Vigilanza previsto dal Decreto Legislativo n.231/2001, vigilando sull’adozione e sul funzionamento dei modelli di organizzazione di gestione e controllo.

All’interno dello Studio sono altresì presenti skill professionali funzionali ai ruoli di: revisione amministrativa e contabile,  ispezione e froud audit, riordino della contabilità, accertamento dell’attendibilità dei bilanci, didue-diligence e di rendicontazione ai fini della erogazione e dell’accertamento di contributi e/o finanziamenti pubblici, statali e comunitari.

Vittorio Varetti, Liban Ahmed M. Varetti, Simona Della Bidia, Massimiliano Traggiai, Francesca Boletto, Francesca Galgani, Elenia Castellacci

Tutti i servizi
Studio Varetti - Operazioni societarie e contrattuali

Operazioni societarie e contrattuali

La capacità di comprensione e conoscenza delle dinamiche di impresa e l’esperienza professionale fanno sì che lo Studio Varetti possa affiancare il Cliente lungo tutto il ciclo di vita dell’azienda; dalla fase della sua costituzione ed in tutte le successive fasi di evoluzione, imposte dalla dinamicità del mercato in cui essa opera, comprese quelle di mutamento nella vita e nelle relazioni tra i soci.

Lo Studio affianca gli organi sociali nel processo di gestione e formalizzazione di tutti gli atti societari che caratterizzano la vita dei propri  Clienti, siano essi di carattere orinario che straordinario.

La consulenza offerta spazia dalla impostazione e gestione degli aspetti contrattuali con terze parti e tra i soci, a quelli legati alla struttura organizzativa e societaria, anche di gruppo, comprendendo anche lo studio, la pianificazione e l’implementazione di operazioni di finanza straordinaria e di internazionalizzazione d’impresa.

Vittorio Varetti, Liban Ahmed M. Varetti, Simona Della Bidia, Massimiliano Traggiai, Francesca Boletto, Francesca Galgani, Alberto Varetti

Tutti i servizi
Studio Varetti - Economico-finanziaria

Economico-finanziaria

La valutazione degli investimenti potenziali, il monitoraggio dell’andamento di quelli già realizzati, la lettura e l’interpretazione corretta dei dati contabili, di quelli extracontabili, di bilancio e finanziari, sono attività che forniscono valore nella gestione di una impresa e che lo Studio Varetti eroga con competenza e professionalità ai propri Clienti.

Queste, unitamente alla capacità ed alla opportunità di utilizzare strumenti ed approcci metodologici che danno certezza alla “lettura” della gestione aziendale, consentono all'imprenditore di agire consapevolmente ed in modo tempestivo.

Tale approccio consente di ottimizzare i rapporti con il sistema bancario e/o con gli investitori in un’ottica improntata alla gestione preventiva delle criticità piuttosto che al riassetto delle posizioni, che pure possono essere oggetto di assistenza e consulenza da parte dello Studio.

Vittorio Varetti, Liban Ahmed M. Varetti, Elenia Castellacci, Federico Davini, Alberto Varetti

Tutti i servizi
Studio Varetti - Gestione della crisi di impresa

Gestione della crisi di impresa

Le multidisciplinarità presenti all’interno dello Studio Varetti consentono di creare team di lavoro ad hoc per affrontare anche la gestione delle fasi più critiche della vita aziendale.

Lo Studio può assumere il ruolo di Advisor Finanziario e/o Contabile nella negoziazione di soluzioni per superare lo stato di crisi temporaneo dei Clienti, nonché predisporre e realizzare piani di risanamento, ristrutturazione e di concordato; nonché espletare le attività di attestazione.

Nell’assistenza professionale viene garantita, una chiara identificazione delle potenziali responsabilità delle figure apicali sia nella fase di gestione della crisi di impresa sia nelle fasi di progettazione che di implementazione di tutte le operazioni conseguenti; e viene fornita la necessaria assistenza nella gestione dei rapporti con gli organi della procedura nell’ambito delle procedure concorsuali.

Liban Ahmed M. Varetti, Ilaria Giannelli, Alberto Varetti

Tutti i servizi
Studio Varetti - Valutazioni, perizie e pareri

Valutazioni, perizie e pareri

Lo Studio Varetti tramite i propri professionisti svolge attività di redazione di relazioni e perizie di stima aventi ad oggetto la valutazione di singoli beni, di diritti, di aziende o rami d’azienda, di patrimoni, di partecipazioni sociali.

Le attività di valutazione e peritali possono trovare compimento sia in occasione di operazioni societarie straordinarie (fusioni, conferimenti, scorpori, etc.) che nella veste di consulente tecnico, in procedure giudiziarie e stragiudiziarie, così come anche nell’ambito di attestazioni sui piani di ristrutturazione e risanamento aziendale.

Lo Studio con i propri professionisti redige altresì pareri tecnici su tematiche di natura contabile, societaria e fiscale inerenti questioni di particolare complessità e rilevanza.

Vittorio Varetti, Liban Ahmed M. Varetti, Massimiliano Traggiai, Francesca Boletto, Federico Davini, Alberto Varetti

Tutti i servizi
Studio Varetti - Passaggio Generazionale e start up

Passaggio Generazionale e start up

Lo Studio Varetti riveste un ruolo attivo nello spiegare gli strumenti giuridici a disposizione per affrontare il delicato processo del passaggio generazionale, ed anche per far comprendere alle imprese familiari l’importanza di affrontarlo con anticipo. E’ necessario prepararsi per tempo, partendo quando ancora non serve, salvaguardando una gestione consapevole e la continuità operativa dell'azienda.

Obbiettivo dell'azione dello Studio è quello di creare le condizioni ideali per favorire il passaggio generazionale mantenendo la coesione e l’armonia della famiglia, facendo condividere il rispetto di regole chiare, anticipando l’insorgere dei conflitti e facilitando la convergenza strategica sulle decisioni chiave, in modo da spianare la strada alle soluzioni organizzative più adatte per mantenere la competitività dell'azienda nel tempo.

Lo Studio garantisce una visione imparziale, lucidità di giudizio, una mediazione esterna; elementi preziosi per mantenere il focus sulle realtà oggettive quando soggettività, emozioni e sentimenti rischiano di offuscare o rallentare il processo decisionale.

Fornisce inoltre un supporto formativo e di tutoraggio al Successore, sia nella fase di pianificazione che in quella dell’effettivo ingresso nella conduzione dell’impresa affinché sviluppi al meglio le abilità necessarie di carattere tencico-manageriale-relazionale.

 

START UP

Le startup sono la linfa vitale per l’ecosistema industriale e manifatturiero del territorio, rappresentano il futuro sotto forma di energia potenziale che deve essere plasmata e indirizzata per non essere dispersa.

Lo Studio affianca gli startupper nel processo di sviluppo dell’idea imprenditoriale, nello sviluppo del business model, nella creazione del business plan, nella ricerca di capitali presso tutti gli attori della filiera dell’innovazione. Questo anche grazie al suo network con i principali fondi di Venture Capital, Seed Capital, Business Angel, Acceleratori, Incubatori e soprattutto con le più importanti realtà industriali e di servizi, dove la startup può non solo trovare i fondi per la crescita ma può validare le proprie assumption e le proprie metriche.

Al di sopra di tutto, in ogni caso, i fondatori sono affiancati nel team building, nell’apprendimento dei processi manageriali aziendali, nell’acquisizione di leadership e nella gestione della complessità quotidiana, essendo per la maggior parte alla prima esperienza imprenditoriale. Sono questi infatti gli elementi che contribuiscono a definire il successo della startup più dell’idea stessa, perché come diceva Thomas Edison: “Genius is 1% inspiration and 99% perspiration”.

Liban Ahmed M. Varetti, Federico Davini, Alberto Varetti

Tutti i servizi

Novità fiscali

Via alla manovra da 26 miliardi 'La metà in deficit, c'è l'ok della Ue'

fonte: Corriere della Sera - di: Andrea Ducci, Enrico Marro leggi tutto
Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027. La manovra da 26 miliardi è finanziata per oltre la metà in deficit con il via libera di Bruxelles. La premier Meloni ha rivendicato la continuità rispetto alle precedenti manovre. Tra le misure spicca il taglio dell'Irpef per il ceto medio, con l'aliquota al 33% per i redditi fino a 55 mila euro. Gli altri interventi sono indirizzati a giovani, anziani, partite Iva, commercianti, agricoltori. Ai giovani sono indirizzate la cedolare secca dell'1% sui canoni calmierati per gli under 35 e la flat tax anche qui all'1% sugli incrementi reddituali per gli under 30. Per gli anziani over 75 fino a 28 mila euro di reddito arriva una card da 300 euro l'anno per le spese sanitarie non coperte da servizio pubblico. Le partite Iva potranno beneficiare della flat tax al 15% sui ricavi fino a 100 mila euro, contro gli attuali 85 mila. Sgravi su carburanti e altri incentivi per pesca e agricoltura. Cedolare secca sugli affitti al 21% per gli esercizi commerciali. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Tagli Irpef su giovani, ceto medio e lavoro Voucher agli anziani Più aiuti dalle banche' - pag. 2)

Caro energia, il governo rimette le accise mobili fino al 7 novembre

fonte: Corriere della Sera - di: Fausta Chiesa leggi tutto
Il prezzo dell'energia elettrica all'ingrosso ha superato i 278 euro/MWh, quasi triplicando da fine febbraio, a causa dell'aumento del gas legato alle tensioni in Medio Oriente. Il rincaro energetico alimenta l'inflazione e aumenta il costo delle bollette e della spesa, mentre salgono anche i prezzi dei carburanti. Il Governo ha reintrodotto fino al 7 novembre lo sconto sulle accise mobili, pari a 4,88 centesimi al litro. L'Europa è chiamata, inoltre, ad affrontare una carenza annua di 60 milioni di tonnellate di carburanti. I raffinatori chiedono meno vincoli ambientali e maggiori finanziamenti europei per rafforzare la produzione e l'autonomia energetica.

Famiglie e giovani, previdenza e aziende 5 miliardi alla sanità

fonte: Corriere della Sera - di: A.Ducci, E.Marro, C.Voltattorni leggi tutto
Vale 26 miliardi di euro la manovra 2027, 2,5 miliardi in più rispetto al Documento programmatico di bilancio inviato a Bruxelles. 9 miliardi servono per confermare tutti gli interventi previsti dalla legge di Bilancio dello scorso anno. Vale, invece, 1,2 miliardi l'estensione dell'aliquota Irpef al 33% a 55 mila euro. Per la sanità ci sono 5 miliardi di euro e 850 milioni sono destinati al fondo per la pensione volontaria a 64 anni. 14 miliardi sono in deficit, autorizzati dalla Commissione europea, per difesa ed energia. Altri 5 miliardi arriveranno da banche e assicurazioni; dal settore giochi, invece, 700 milioni. A carico delle società energetiche ci sarebbe un contributo di circa 700 milioni.

Banche e compagnie, oltre 5 miliardi da aumenti Ires e Irap

fonte: Il Sole 24 Ore - di: Laura Serafini leggi tutto
Supera i 5 miliardi di euro il contributo richiesto al settore bancario e assicurativo. La premier Meloni in conferenza stampa ha evidenziato che 'non c'è stato margine per trovare un accordo preventivo' con il settore finanziario. Ritengo - ha aggiunto - che banche e assicurazioni comprendano la situazione e la condividano. La premier si augura che non ci saranno ricorsi. Sul fronte dei numeri le misure riprendono la matrice dello scorso anno, con l'eccezione dell'aumento dell'Ires, che salirà di tre punti percentuali per banche e assicurazioni. Dal mondo bancario il gettito aggiuntivo per l'Ires dovrebbe essere attorno a 1,5 miliardi. Confermati gli interventi sulla deducibilità di spese amministrative e ammortamenti di beni strumentali, con una riduzione dal 90 al 30%, ai fini Irap. Allo studio un intervento sulla deducibilità degli interessi passivi, già ridotta dal 100% al 96% lo scorso anno. L'idea è quella di portarla al 92%.

Energetici, conto Irap più salato: l'addizionale 2027 sale al 5%

fonte: Il Sole 24 Ore - di: Celestina Dominelli, Marco Mobili leggi tutto
Cresce il contributo richiesto al settore energetico nella manovra approvata ieri dal Consiglio dei ministri. La nuova stretta comporterebbe un aggravio dell'addizionale Irap applicata al 2027, che già sconta un incremento del 2% fissato dal decreto Bollette e che ha portato l'aliquota regionale dal 3,9% al 5,9%. La manovra prevede un ulteriore incremento che farebbe salire l'addizionale 2027 al 5%, mentre per il biennio successivo 2028-2029 l'asticella si fermerebbe al 3% per ciascun anno. Le stime parlano di incassi per 700 milioni, ma i numeri definitivi saranno chiari solo quando si capirà l'atterraggio della misura, come pure i destinatari finali che, nella formulazione del decreto Bollette, erano tutte le società della filiera energetica: non è da escludere che alcuni segmenti, come la raffinazione, possano essere esclusi dalla maggiorazione fiscale.

Irpef, risparmi fino a 500 euro con l'aliquota del 33% più ampia

fonte: Il Sole 24 Ore - di: Giovanni Parente leggi tutto
Sale da 50 mila a 55 mila euro lo scaglione per la seconda aliquota Irpef, quella al 33%. Il Governo è riuscito a trovare, per il 2027, coperture per 1,2 miliardi. Spetterà al prossimo Esecutivo rendere la misura strutturale. Con l'ampliamento del secondo scaglione a 55 mila euro, l'aliquota più alta, quella al 43%, scatterà solo al superamento dei 55 mila euro di reddito. L'impatto massimo di questo provvedimento può arrivare a 500 euro annui. Il vantaggio cresce dai 100 euro annui per chi ha 51 mila euro di reddito fino a diventare di 500 euro da 55mila euro a salire. Il meccanismo dell'Irpef, infatti, è tale da trascinare il risparmio anche per i redditi più alti, naturalmente con un impatto che va progressivamente a ridursi in termini di impatto sul reddito. Significa che l'impatto non si limita solo ai 603 mila contribuenti che si trovano tra 50 e 55 mila euro di reddito. La platea potenziale è addirittura di 3,3 milioni di soggetti, ovvero tutti quelli che vanno oltre i 50 mila euro.

Credito d'imposta per i software in cloud Zes, 1,4 miliardi in più

fonte: Il Sole 24 Ore - di: Carmine Fotina leggi tutto
Sulle misure di politica industriale il Ddl di Bilancio non è generoso. Non è previsto il prolungamento anche per il 2029 del periodo di investimento coperto con l'iperammortamento fiscale, né il bonus aggregazioni. Ma c'è il credito d'imposta per gli investimenti su software in modalità cloud. Per il resto il pacchetto ruota quasi interamente attorno alla Zona economica speciale Sud. La dotazione già prevista, pari a 1 miliardi, viene incrementata con ulteriori 1,4 miliardi, arrivando dunque a 2,4 miliardi. Ma l'aumento pari a 1,4 miliardi sarebbe frutto di uno sdoppiamento del credito d'imposta: un canale seguirebbe il regime ordinario, con la dotazione nazionale già esistente, mentre un altro dal 2027 sarebbe vincolato a investimenti nel risparmio energetico, sfruttando allo scopo le coperture che saranno liberate dalla Nec, la clausola di salvaguardia nazionale che consente flessibilità di spesa per l'energia ( e per la difesa). Non entra nella manovra l'estensione al Centro-Nord della Zes, limitatamente alla semplificazione amministrativa.

Casa, ancora un anno per gli sconti al 50%

fonte: Il Sole 24 Ore - di: Giuseppe Latour, Giovanni Parente leggi tutto
Per i lavori di ristrutturazione la manovra prevede la proroga degli sconti ordinari e un altro anno per il bonus mobili. Per il via libera all'ecobonus al 65%, invece, occorre attendere il via libera di Bruxelles. Sul fronte casa il Ddl di Bilancio intende segnare un'inversione di rotta rispetto al passato. Se, infatti, le manovre 2025 e 2026 erano state entrambe orientate a tirare il freno dei bonus, il 2027 è l'anno in cui, per la prima volta, il Governo si prepara ad incrementare il peso delle detrazioni per le ristrutturazioni. Come anticipato, decisivo sarà il dialogo con la Commissione europea sull'attivazione della clausola di salvaguardia nazionale. In assenza di interventi dal prossimo 1°gennaio le agevolazioni per la prima casa passerebbero dal 50 al 36% e, per le altre case, dal 36 al 30%. Per evitare questo taglio la manovra proroga l'assetto attuale con il 50% per le prime case e il 36% per le altre. Non cambiano le altre condizioni per accedere agli sconti.

Tassa all'1% per affitti ai giovani Il 5% per i canoni concordati

fonte: Il Sole 24 Ore - di: Giuseppe Latour, Giovanni Parente leggi tutto
Sono tre gli interventi previsti in manovra sul fronte affitti. C'è il taglio dal 10 al 5% della cedolare sugli affitti residenziali lunghi a canone concordato, insieme al ritorno della cedolare al 21% per i negozi sotto i 300 mq e, soprattutto, una nuova mini cedolare che riguarderà le giovani famiglie a basso reddito. Restano ancora da definire i dettagli, ma l'idea è quella di uno strumento che vada oltre i limiti del canone concordato ordinario. Quando gli affitti concordati riguarderanno giovani, fino ad un massimo di 35 anni, scatterà un'aliquota ancora più bassa rispetto al nuovo 5% previsto per gli affitti lunghi dalla stessa manovra. L'aliquota di questa cedolare sarà dell'1% e non dovrebbe essere prevista alcuna limitazione legata ai redditi. (Ved. anche Italia Oggi: 'Affittare ai giovani conviene' - pag. 20)

Tassa piatta al 21% per le locazioni di negozi fino a 300 metri quadrati

fonte: Il Sole 24 Ore - di: Annarita D'Ambrosio leggi tutto
Nella legge di Bilancio 2027 viene reintrodotta la cedolare secca al 21% per i proprietari persone fisiche che affittano locali commerciali di non oltre 300 mq, a imprese, artigiani o professionisti. Quando fu introdotta per la prima volta, nella legge di Bilancio 2019, i metri quadrati erano 600 ed era prevista una clausola enti elusiva che non si sa ancora se è stata riproposta anche nell'attuale formulazione. Allora il beneficio non poteva essere applicato ai contratti in essere ma era riservato ai contratti conclusi nel 2019. Prevedibilmente, se confermata la clausola, la misura dovrebbe valere solo per i nuovi contratti sottoscritti dal 2027, con l'obiettivo di spingere i proprietari ad affittare locali sfitti.

Cooperative compliance e gruppo Iva, per l'Agenzia ingresso non automatico

fonte: Il Sole 24 Ore - di: Alessandro Germani leggi tutto
La riforma fiscale è intervenuta sulla cooperative compliance con l'intento di aumentare il numero dei contribuenti ammessi al regime e di ampliare le fonti di ingresso a livello di requisiti soggettivi. Per prima cosa sono stati ridotti i requisiti dimensionali. Nata per soggetti sopra i 10 miliardi di euro di ricavi/volume di affari, la misura è successivamente scesa verso soglie più contenute, pari a 750 milioni dal 2024, 500 milioni dal 2026 e 100 milioni dal 2028. Misure che dovrebbero generare un notevole boost sugli ingressi. L'altra modalità di ingresso è quella derivante dall'appartenenza al medesimo gruppo civilistico. La norma in questo caso richiede che almeno un soggetto del gruppo possieda i requisiti dimensionali, oltre al fatto di adottare un sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale che sia altresì certificato. Nel 2024 questa modalità di ingresso è stata modificata, sostituendo la nozione di appartenenza a un consolidato fiscale con quella che fa leva sul gruppo civilistico.

Agevolato il piano di azionariato per gli assunti da almeno tre anni

fonte: Il Sole 24 Ore - di: Stefano Sirocchi leggi tutto
L'Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello 194/2026 di ieri, affronta il tema di cui all'art. 51, comma 2, lettera g) del Tuir relativo al Piano di azionariato. L'Amministrazione finanziaria conferma la possibilità di riservare il Piano di azionariato per i dipendenti che abbiano maturato un'anzianità di servizio di almeno tre anni e che non rivestano posizioni apicali. L'articolo 51 in parola prevede l'esclusione dalla formazione del reddito di lavoro dipendente per il valore delle azioni offerte gratuitamente alla generalità dei dipendenti a determinate condizioni per un importo non superiore a 2.065,83 euro nel periodo d'imposta.

Fisco e IA, il parlamento si attiva

fonte: Italia Oggi - di: Francesco Cerisano, Ezio Stellato leggi tutto
Il Parlamento intende vedere chiaro sulla responsabilità a cascata per l'uso illegittimo dell'intelligenza artificiale da parte del Fisco. Alcune direttive interne dell'Agenzia delle Entrate prevedono responsabilità disciplinari e patrimoniali a cascata per i funzionari, firmatari e dirigenti coinvolti negli atti elaborati con l'IA. La vicenda riguarda un appello tributario perso, nel quale l'Agenzia aveva utilizzato risposte generate dall'IA per sostenere le proprie ragioni. Tuttavia, l'appello era stato depositato prima dell'entrata in vigore delle regole interne che vietavano l'uso di sistemi generativi non validati. Possibili irregolarità procedurali e mancato confronto sindacale potrebbero rendere contestabili i provvedimenti adottati e aprire un contenzioso di lavoro.

Affitti brevi, doppio no

fonte: Italia Oggi - di: Matteo Rizzi leggi tutto
Camera e Senato dicono no all'Affordable Housing Act, ovvero al regolamento europeo che consentirebbe a Comuni e Regioni di limitare affitti brevi e acquisto di seconde case nelle zone in cui il prezzo medio di un'abitazione vale almeno 8 volte il reddito disponibile pro capite. La commissione Politiche dell'Unione europea del Senato, ieri, ha approvato un parere motivato sulla non conformità della proposta della Commissione europea al principio di sussidiarietà. Sulla stessa linea si è espressa la commissione Politiche dell'Ue della Camera, con un parere motivato. Entrambi i testi si richiamano alla relazione con cui il ministero delle Infrastrutture aveva già bocciato la proposta, giudicandola contraria all'interesse nazionale.

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